COMUNICATO STAMPA

Il cementificio ha comunicato di aver iniziato a bruciare il CDR dal 10 febbraio

Merone: in Cementeria si bruciano i rifiuti

Roberto Fumagalli: “Ormai la Holcim è un inceneritore vero e proprio!”

Diossine e I.P.A. (cancerogeni) analizzati … all’estero

 

MERONE (CO)  -  Da un mese a Merone c’è puzza … di rifiuti bruciati. Infatti dal 10 febbraio la Cementeria di Merone ha iniziato a bruciare il CDR, Combustibile Derivato dai Rifiuti. A comunicarlo è stata la stessa Holcim in una lettera inviata alla Provincia di Como, nella quale annunciava l’avvio della sperimentazione appunto dal 10 febbraio scorso.

Questa informazione è contenuta nella risposta fornita dall’Amministrazione Provinciale all’interrogazione del Consigliere di Rifondazione Comunista, Massimo Patrignani. Nella stessa risposta si conferma (come noi di Legambiente Merone avevamo denunciato qualche settimana fa) che il fornitore del CDR è la società Ecodeco, implicata nei progetti (poi non realizzati…) per costruire impianti per il trattamento dei rifiuti, prima ad Anzano del Parco (nel 1998), poi ad Erba (nell’anno 2000).

Ma non è finita qui. La Cementeria di Merone in un’altra lettera ha comunicato che dal 2003 avrebbe bruciato le farine animali non solo nel forno n. 4 (già utilizzato), ma anche nel forno n. 5. Praticamente un raddoppio della quantità di farine animali bruciate.

Commenta Roberto Fumagalli, presidente della Legambiente di Merone: La Cementeria di Merone è diventata a tutti gli effetti un inceneritore. E questo sta avvenendo all’insaputa dei cittadini di Merone e dei comuni limitrofi, costretti a respirare i miasmi provenienti dai camini dell’ormai ex cementificio”.

 

Anche per conoscere i dati delle emissioni provenienti dai camini, ci si deve fidare delle analisi eseguite dalla stessa Holcim o da laboratori privati. L’ARPA di Como non sta eseguendo il controllo diretto delle emissioni e in una nota, datata 19 dicembre 2002, evidenzia che “non è possibile sovrintendere alle analisi dei microinquinanti (diossine e Idrocarburi Policiclici Aromatici), poiché svolte all’estero…”. Ricordiamo che le diossine e gli I.P.A. sono composti cancerogeni che possono avere effetti letali sulla salute umana e sull’ambiente.

 

Conclude Fumagalli: “I cittadini non sono disposti a mettere a rischio la loro salute per gli affaracci della Holcim! Chiediamo agli enti di controllo (Regione, Provincia, Comuni) di impedire la prosecuzione dell’uso dei rifiuti in Cementeria!”.

 

 

Merone,  09 marzo 2003

 

LEGAMBIENTE - Circolo di Merone (CO)