L'olio d'oliva,
questo sconosciuto

L'olio di oliva è stato il protagonista di una serata che il Gruppo di Acquisto Solidale “IL CARDO SELVATICO” , ha organizzato presso la Sala Civica di Casletto di Rogeno, il 18 ottobre.

L'olio d'oliva è l'alimento tra i più antichi e pregiati sia dal punto di vista nutrizionale che dal punto di vista del gusto, contiene grassi utili per ridurre il livello di colesterolo “cattivo”, per proteggerci dai radicali liberi e per veicolare alcune importanti vitamine.

Purtroppo l'olio di oliva è anche l'alimento che subisce maggiori frodi, viene mescolato con olio di girasole, di palma o di sansa o nocciola, che danno un prodotto qualità scadente e poco genuino e fatto pagare, a noi consumatori, come olio di oliva.

Conoscere le qualità di questo prezioso alimento, saper leggere le etichette ed evitare le frodi, non subire i condizionamenti dati dalla pubblicità, significa poter scegliere al meglio e nutrirsi in modo naturale oltre che gustoso.

Quali criteri usare per scegliere l'olio ?

Sicuramente il miglior olio è l'extravergine di oliva, prodotto con metodi meccanici a pressione che permettono di conservare le componenti nutrizionali e l'aroma fruttato,dolce o leggermente erbaceo.

Il grado di acidità non deve superare l'1% e l'invecchiamento l'anno.

Le scritte che compaiono sull'etichetta “olio di frantoio”, “spremitura a freddo”, ecc, non danno garanzie né sull'autenticità né sulla qualità.

Ancora più difficile è sapere se nella produzione dell'olio siano state utilizzate olive italiane, spagnole, greche, turche … poiché la normativa comunitaria prevede la segnalazione del luogo di spremitura ma non quello della raccolta.

Solo gli oli DOP garantiscono uno stretto legame con il territorio di produzione oltre alla qualità e genuinità. La dicitura DOP (Denominazione di Origine Protetta) garantisce che tutte le fasi della produzione, a cominciare dalla coltivazione che comprende solo alcune varietà di olivi, dalle modalità di raccolta e di lavorazione, avvengono nell'area di origine. Inoltre la denominazione è assegnata annualmente e solo dopo il superamento della prova degli assaggiatori di olio.