Editoriale


Tanta carne al fuoco in questo periodo.
Cominciamo con la vertenza-Cementeria:siamo arrivati alla querela, o quasi, da parte del sindaco di Merone, perchÈ noi ci siamo chiesti se non ci fosse per caso ìqualcosaî nel suo atteggiamento ìbenevoloî verso la società che deturpa le nostre montagne, inquina líaria e ora comincia a bruciare rifiuti, con conseguenze non solo immediate, ma di medio e lungo termine (il passo a diventare un inceneritore tout court è breve, con ripercussioni dirette sulla politica dei rifiuti).
Proseguiamo tristemente con lo sfacelo della zona detta ìZoc del Pericî.
Ogni volta che si fa un sopralluogo la situazione è più incancrenita.
Ci sono pressochÈ continui spostamenti di terra, ma non per il ripristino ambientale promesso a suo tempo e a cui sono obbligati da una ordinanza del Comune di Alzate Brianza, ma evidentemente per interessi loro, visto che, al posto della terra si notano sempre di più macerie, massi e altro materiale non meglio identificato.
Dalle vertenze alle iniziative: proseguono con successo i nostri interventi nelle scuole, è in piena preparazione ìLambro da vivereî, si lavora per il Campo di Volontariato di Crezzo.