Parola d'ordine: decrescita

“Non possiamo più permetterci di vivere con questo ritmo di vita, di sviluppo, di consumi, di crescita”. Da queste considerazioni nasce l'esigenza di una DECRESCITA, l'unico modo per evitare il collasso ambientale della Terra. Tutti sanno che così non possiamo andare avanti, che la Terra è già oggi al limite di sopportazione, ma nessuno fa niente per invertire la rotta. C'è invece un movimento (per ora solo “intellettuale”) che sta lanciano il tema della DECRESCITA, in contrapposizione al cosiddetto “sviluppo sostenibile”.

Ad esempio il “Movimento per la Decrescita Felice” propone la riduzione dei consumi energetici e di materia, da perseguire con l'eliminazione dei consumi non indispensabili o indotti da stili di vita “occidentali”. Tra gli esempi più calzanti quello delle acque minerali in bottiglia: gli italiani ne sono i maggiori bevitori al mondo, a fronte del fatto che le minerali sono meno controllate dell'acqua del rubinetto!

Esistono altri e variegati movimenti come quello lanciato da Serge Latouche, da cui è nata la proposta per una “Rete italiana per la Decrescita”.

Maggiori informazioni anche sul sito: www.decrescita.it